Blog: http://castopoli.ilcannocchiale.it

Coca in parlamento...



Negli ultimi giorni è venuta fuori, come se non si sapesse nulla prima, una voce che parla di droga che gira in Parlamento. Proprio su questo tema La Russa sembra aver detto la sua prima cosa sensata. Proporre un test antidroga a tutti i parlamentari e pubblicare il risultato sul sito del ministero. Beh, sarebbe senza dubbio una bella idea. Ma perchè queste voci e poche risposte a questo invito?
Nel caso Marrazzo c'è anche il lato cocaina. C'è chi dice messa la per incastrarlo. C'è chi dice che era solo del trans e c'è chi dice che l'aveva preprata il trans per il governatore. Quest'ultima "ipotesi" è stata detta dai trans/prostitute della zona frequentata dal presidente e, sempre secondo le loro affermazioni, da moltissimi personaggi di spicco. Dalla politica allo spettacolo.
Sul Fatto Quotidiano, qualche giorno fà, è uscito una breve intervista a Franco Grillini, ex parlamentare, che sostiene che "Tra i banchi del parlamento tutti sanno, ma nessuno parla. [...] E poi basta guardare negli occhi tanti colleghi: l'uso di cocaina è difficile da nascondere." Insomma, personaggi che prima si fanno una pista, e poi firmano leggi contro la droga. Qualche anno fà, le Iene, fecero un servizio prorio dedicato a questo argomento. Il servizio non andò MAI in onda per le pressioni dell'intero parlemento. Perchè? Se si è tutti puri, perchè imbavagliare una cosa del genere?
Ma il caso di Marrazzo non è il primo. Sempre secondo Il Fatto Quotidiano, la cocaina fu presente in molti altri scandali politici ormai dimenticati. Tarantini e le sue escort. Giuseppe Galati, le quali intercettazioni rivelano una storia in cui Galati, oltre a prostitute, riceve "robuste dosi di cocaina". Cosimo Mele, deputato UDC poi di Alleanza di Centro, beccato con due ragazze e cocaina in un hotel di Roma (scandalo venuto fuori per un malore ad una delle due ragazze). E ancora Gianfranco Miccichè, consumatore abituale di cocaina, la quale gli veniva portata direttamente dentro al minister. Era viceministro delle finanze all'epoca, 2002.
Ma il problema che molti si pongono qual 'è? Non è poi tanto il fatto che questo o quella persona facciano uso di cocaina, quantò più che, se loro la consumano, c'è chi giela procura ed in questo modo diventano ricattabili.
Perchè vi domandate? Perchè se io do a te della cocaina e tu sei un personaggio di alto livello sociale, in qualunque momento posso ricattarti con richieste che, se non mantenute, finirebbero in uno sputtanamento generale.

Evviva l'Italia.

Pubblicato il 1/11/2009 alle 20.44 nella rubrica Il silenzio, urlato!.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web