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La politica del: "Vediamo chi fa peggio"
post pubblicato in Il silenzio, urlato!, il 31 gennaio 2010

A volte mi sembra di stare in un film comico. Mi sveglio, apro i giornali e leggo delle notizie che, ingenuamente, pensavo fossero solo delle supposizioni della parti politiche avverse. Invece è tutto vero. Ed è proprio vero quello che disse Grillo quando andò a presentare la mozione popolare per il "Parlamento Pulito". Nani, ballerine, inquisiti, pluricondannati e, come disse lui, "qualche zoccola".
Ci si poteva non credere un anno fà quando disse quelle parole, bastava avere qualche fettina di prosciutto sugli occhi. Ma ora anche due prosciutti interi non baserebbero. Le elezioni regionali, per qual che riguarda il pdl, le puoi fare solo se non sei un uomo con la "panza", la barba e le orecchie a sventola. Berlusconi riprende ciò che, causa dell'allora first lady, ora ex, aveva lasciato in sospeso alle elezioni europee. Il famoso "ciarpame senza pudore". Si perchè Silvio "Siffredi", per scegliere i suoi condidati mica guarda la carriera politica - quella giudiziaria non l'ha mai guardata perchè, pure qua, scatterebbe un conflitto di interessi non indifferente - ma i book fotografici che gli vengono dati. Probabilmente non solo quelli, ma anche le liste di invitati alle cene a Palazzo Grazioli del suo ex amico Giampi "TarantinI o TaraninO".
Ma se gli uomini con la più feroce idea maschilista possono essere d'accordo, io, che di per sè conto solo come elettore - che per altro non sempre vota - mi stacco fortemente da questa idea e, ingenuamente, ho pensato "beh guardiamo allota chi c'è dall'altra, visto che la sinistra non ha mai candidato veline, zoccole e escort". MI VENISSE UN COLPO! Neanche finito di pensarlo, e subito mi spunta all'occhio il nuovo candidato alla regione Campania, Vincenzo De Luca. Li per lì credevo che, tanto, più in basso di Bassolino (il gioco di parole non è voluto) non ci può andare. Ma, come dovremmo ormai tutti ben sapere, il Pd è sempre capace di stupire i suoi elettori (di cui io non faccio parte). Ebbene sì. Vincenzo De Luca è peggio di Bassolino. Sì, perchè se l'atuale governatore Campano è imputato per truffa nel processo Bassolino-Impregilo per lo scandalo monnezza, De Luca è imputato ben DUE VOLTE. Pluri inquisito. E non per aver rubato una caramella a un bambino e aver guidato senza patente, ma per associazione a delinquere, concussione, falso e truffa. Mica noccioline.
Pensandoci bene, però, il Pd non può mai sentirsi meno spregiudicato del PDL. Perchè se i destristi negano l'arresto di Cosentino, arresto confermato dalla Cassazione per concorso esterno in associazione camorristica, chi sono loro per non candidare uno che è sì pluri imputato, ma mica lo voglio sbattere dentro. Almeno per ora.


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E Silvio si smentisce ancora una volta.
post pubblicato in Politici life, il 30 gennaio 2010

 

Questa volta però sembra che nessuno se ne sia accorto, poichè nessun giornale o blog ne ha parlato. Alla conferenza stampa a Reggio Calabria per il piano antimafia il premier (anche in questo caso colpito da conflitto di interessi) torna a parlare degli scontri con la magistratura e si destreggia affermando ciò che segue:
“Da parte nostra non c’è nessuno scontro con nessuna istituzione e non c’è mai stato. Se poi si vogliono fraintendere le parole che abbiamo detto in diverse occasioni, allora questa è altra cosa; ma non deriva da una nostra volontà di scontro che non c’ mai stata e non c’è.”
Ma come fa a non vergognarsi? Lui non ha mai attaccato nessuno quindi? E' stato tutto solo un fraintendimento. Beh in effetti siamo tutti solo dei maligni a pensare che dire che i magistrati sono dei "plotoni di esecuzione" sia un insulto o un attacco. Quante volte, parlando con una persona a noi cara, gli diamo del "mentalmente disturbato" con "delle turbe psichiche." Non che esporre il proprio affetto affermando che "Sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana"? Io tutti i giorni, quando sento mio padre che vive lontano, gli dico che fa "cose che cospirano contro di noi".
Silvio "il buono" ha anche affermato: "Mi attaccano sul piano politico e, lo vedete, sul piano giudiziario le aggressioni sono parificabili a quelle di piazza del Duomo, se non peggio."
Siamo noi i matti che, ahimè, fraintendiamo sempre cosa dice. Non capiamo. Questi sono segni di affetto verso le procure di "Palermo, Milano" che "ricominciano a guardare a fatti del '93, del '94 e del '92. Follia pura."
Mio caro Presidente del Consiglio dei Ministri, voglio essere totalmente sincero nei suoi confronti...

 

 

 

MA VAFFANCULO!!

 

 

 


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permalink | inviato da Giamporsi il 30/1/2010 alle 20:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Processo Breve... che farsa!!!!
post pubblicato in Politici life, il 29 gennaio 2010

 

Eccoci nuovamente di fronte ad un altra ignobile legge costruita a "modino", come avrebbe detto la mia nonna, sui processi pendenti del nostro caro B. Il processo breve. In anzi tutto bisogna dire che, leggendo il nome, si può senza dubbio essere daccordo che si sarebbe tutti più sollevati, se in effetti i processi durassero di meno. Ma il nostro (inteso come cittadino normale) modo di vedere il processo di corta durata, presuppone comunque una sentenza finale. Il verdetto del giudice. E, proprio per questo motivo, il processo breve non ha motivo di chiamarsi tale. Sarebbe più giusto il processo interrotto. Se vengono dettati e fissati dei periodi prestabiliti per legge, come in questo caso (senza ripetere per l'ennesima volta i periodi indicati dal ddl), senza dare dei supporti in più, o per lo meno senza fare in modo che ciò sia possibile, la situazione restarà esattamente la medesima. La legge dice che o entro i termini arrivi a sentenza, o il processo va in prescrizione. Punto. Ma, ragioniamo. Se ora i periodi sono infiniti, e ciò non può essere assolutamente contestato, un motivo ci sarà; che sia un problema di organico delle magistrature e delle procure, che sia un problema di mancanza di fondi per le indagini o per il semplice materiale di cancelleria, ecc. Non sarà forse necessario prima risolvere QUESTI problemi e poi, se mai, mettere un tetto alla durata dei processi??
Quello che la maggior parte delle persone forse non capiscono è che, questa legge, non risolverà proprio un bel nulla. Non ci saranno sentenze più veloci. I criminali non saranno giudicati più velocemente. Sarà esattamente il contrario. I delinquenti avranno più probabilità di farla franca. Perchè, se il loro avvocato sarà bravo a far allungare i tempi del processo, si arriverà presto oltre il periodo massimo e quindi tutto andrebbe a finire in prescrizione. Caso chiuso. Furfante libero e vittima ulteriormente oltraggiata. Il risultato è questo.
Per quel che riguarda invece il fatto che, al contrario di tutte le altre leggi che vengono emanate, sia retroattiva per i processi pendenti entro il marzo 2006 (causa indulto), il guardasigilli "Alnano" dice che andrà a toccare solo l'1% di questi. Ma allora la mia domanda è: ma se tanto ne tocca solo l'1%... che cazzo la fai retroattiva? Sarà un caso che il rinvio a giudizio dei due processi del premier siano stati dati proprio dopo la metà del 2006 e che quindi ricadano proprio entro tale termine quasi a fagiolo? Tutte coincidenze.
Questa legge(cagata) viene fatta anche, dicono, per svegliare un pò questi magistrati e questi giudici un pò fannulloni no? Ebbene, proprio per questo, un giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Mario Morra, ha stilato un rapportino proprio riguardante queste accuse che, spesso e volentieri, infangano il mondo della giustizia. 

"I dati su cui mi sono basato, e che in alcuni casi ho rielaborato per renderli di più immediata comprensione, non sono tratti da indagini raffazzonate e di dubbia veridicità, dell’A.N.M. (Associazione Nazionale Magistrati) o di altri organismi interessati, ma provengono da una fonte autorevole ed imparziale: la Commissione Europea per l’Efficienza della Giustizia (CEPEJ), raccolti in un rapporto, estremamente articolato, di oltre 350 pagine, presentato nel 2008 (con rilevazioni statistiche riferite all’anno 2006), sullo stato della giustizia in Europa."

Ve lo allego. Leggetelo e cercate di capire bene come è la realtà della magistratura in Italia.

mediamanager/sys.user/153333/Magistrati.pdf <--------- clicca per scaricare il rapporto!

In questi casi è giusto citare una famosa frase dal film "Chi ha incastrato Roger Rabbit": "Io non sono cattiva, è che mi disegnano così". Riadattandola: "Noi non siamo fannulloni, ma ci disegnano così."

EVVIVA L'ITALIA!!


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permalink | inviato da Giamporsi il 29/1/2010 alle 22:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Il pellegrinaggio ad Hammamet
post pubblicato in Politici life, il 18 gennaio 2010

Ma non vi sentite presi in giro? Guardo i Tg di regime e mi viene il voltastomaco. Tre Ministri della Repubblica hanno pellegrinato, con i soldi di non si sa chi, fino in Turchia per rendere omaggio a questo personaggio, noto, sopratutto, per essere la goccia che fece traboccare il vaso delle Prima Repubblica e che la affondò definitivamente.
La figlia Stefania, ogni volta che ne parla, sembra che si esprima riguardo a un santo di prim'ordine. Un uomo onesto, pieno di innovazione e "anticipatore di molti dei temi che sono ancora oggi sulla scena politica". ODDIO!! Solo al sentire quest'ultima frase mi viene paura. E poi sempre con quel modo commovente, quasi che ci scappa una lacrima.

La domanda è: perchè c'è questo leccaggio di culo di un ladro morto da latitante?
Sembre impossibile, ma la risposta contiene sempre il solito nome. Silvio Berlusconi. Si, perchè proprio quest'ultimo lo omaggia ogni qual volta ce ne sia l'occasione. Sarà forse perchè gli salvò il sedere dall'oscuramenteo delle sue tv emandando il così definito "Decreto Berlusconi"? O perchè gli diede le dritte per mantenere in regime "totalitario" inviando fax con consigli di non fidarsi di questo, e di non far parlare quell'altro?
Resta comunque il fatto che, fra "perseguitati dalla legge", probabilmente ci si capisce. Per non parlare poi dei tentativi, chi un modo e chi in un altro, di scampare alla giustizia. Ora ci si fanno le leggi, o si cercano di farle; allora si preferiva espatriare altrove dove la giustizia italiana non può venire a prenderti anche se hai due condanne definitive sulle spalle, Corruzione (Eni-Sai ) e finanziamento illecito (Metropolitana), e altri 5/6 procedimenti a proprio carico.

CHE BEL PAESE!!!


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Le idee di Sgarbi...........
post pubblicato in diario, il 16 gennaio 2010

Ma che cos'ha in testa Vittorio Sgarbi? Perchè non può limitarsi a presiedere il comune di Salemi o a criticare arte? Cosa centrerà lui nella infinita guerra contro i giudici?

Queste sono le domande che una persona qualunque poteva porgersi oggi, vedendo la prima pagina de "Il Giornale" trovando un suo articolo, terminato poi a pagina 7, in cui assale in maniera indecorosa i giudici ed i pubblici ministeri tentando di convincere qualcuno che i pm godano di una sorta di "scudo ben più forte dell’immunità parlamentare"?
Il motivo di questi suoi attacchi hanno un motivo. Semplicemente, come qualcun altro di cui non faccio il nome, odia i giudici perchè lo hanno imputato e, anche se non come questa persona che non nomino, lo hanno pure condannato per 3 volte su 4, e l'ultima è stato salvato in extremis dalla prescrizione dopo due condanne in primo e secondo grado. E quale migliore occasione di tornare all'attacco se non il proscioglimento di Mannino indagato da Giancarlo Caselli per presunta associazione mafiosa. Quel Caselli che lo stesso Sgarbi attaccò, incolpandolo del suicidio di Luigi Lombardini, e per la qual cosa venne poi condannato per diffamazione aggravata nei confronti del PM.
Sia ben chiaro, mica è stato condannato solo per diffamazione, ci mancherebbe; una condanna è anche peggio. E' stato condannato a una multa di 700 mila lire per assenteismo e produzione di documenti falsi.
Insomma... è ovvio che il critico d'arte ce l'abbia così tanto con i giudici e i pm. Un pluri-condannato è normale che lo sia. Però, anzichè chiedere le scuse da parte di Caselli, il quale ha fatto semplicemente il suo lavoro, e il rimangiamento delle parole di Travaglio per un articolo uscito sul Fatto qualche giorno fà, farebbe meglio a guardarsi la fedina penale, e capire che la deve smettere di sputtanare la gente e che, quando si parla di legalità, è meglio che se ne stia zitto e muto e rifletta sulle sue condanne.

P.S. Se i PM non fanno le indagini, non sapranno mai se uno è colpevole o meno. Come si può dire "Sedici anni di gogna e di menzogne, di umiliazioni, di mortificazioni, una parte di vita perduta. E perché? Chi paga? Io posso essere  soddisfatto, e Mannino sollevato. Ma Giancarlo Caselli come starà? [...] Perché io devo farmi processare da chi mi accusa senza prove per dimostrare un suo teorema? Questo non è giustizia. È un morboso rapporto tra vittima e carnefice, tra sadici e masochisti."
Che bella personcina....


continua
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