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Primarie del PD....... che buffonata!
post pubblicato in Politici life, il 25 ottobre 2009
Foto: Panorama Blog

Oggi si voterà per il nuovo segretario del Partito Democratico, un partito del quale però è bene che si sappia tutto. Un ammasso di gente che finge di essere un'opposizione e che approfitta, o peggio ancora aiuta, gli scempi di Mr B. Un partito nato per creare una sinistra compatta, democratica e aperta al dialogo con la parte opposta.
Beh.... in effetti il dialogo sembra esserci, ma da parte dell'opposizione nei confronti della maggioranza e non il contrario, poichè il PDL sembra "sapere" che il PD, in un modo o nell'altro, non andrà MAI troppo contro Berlusconi.
Il PD era nato come partito NUOVO e RIVOLUZIONARIO, probabilmene ricalcato dai Democratici della Repubblica statunitense. Ma da chi è composto il PD?
Una persona, quando sente che ci sarà qualcosa di nuovo, pensa che anche i volti siano nuovi. Invece no! Walter Veltroni si inventa questo partito e ci inserisce dentro esattamente gli stessi componenti dell'Ulivo, o quasi. Un governo, quello dell'Ulivo,  che, nonostante sia rimasto in carica due anni ('06 - '08), non è riuscito a fare una legge sul conflitto di interessi di Berlusconi & Co.
Il PD ha al suo interno peronaggi come Massimo D'Alema, personaggio che definiva il pool di Mani Pulite, al tempo di tangentopoli, "Il soviet di Milano". Uomo che è sospettato di concorso in aggiotaggio nella scalata alla BNL. Politico che, come lui stesso ha ammesso in fase processuale, quando era segretario regionale del PCI in Puglia ha intascato 20 milioni di lire da parte di un imprenditore barese (no, non centra nulla Tarantini, era il 1985).
Il Partito Democratico trova, fra le sue più alte cariche, Antonio Bassolino; invitato si a dimettersi dalla presidenza della regione Campania per le vicende dei rifiuti a Napoli e la sua condanna, ma senza troppe pressioni, infatti è ancora là.
Il Partito Democratico è anche quel partito che, con i suoi 22 assenti, ha reso più facile la vittoria dello scudo fiscale.
E' quel gruppo parlamentare che vorrebbe "cacciare" la Binetti perchè ha espresso le sue idee, anche se contrarie a quelle del suo partito (che ricordo si chiama Democratico), e non perchè al voto sullo scudo non c'era, e non caccia neanche personaggi come Gaglione Antonio, parlamentare più assenteista in assoluto. Non espelle personaggi come Enzo Carra, condannato in Appello a 1 anno e 4 mesi per false dichiarazioni al pubblico ministero per "assicurare l’impunità a colpevoli di corruzione, falso in bilancio e finanziamento illecito".

E ora ci apprestiamo a sapere chi sarà il nuovo segretario di questo "meraviglioso" partito. Buona fortuna a tutti e tre, ma sappiamo che alla fine vincerà solo uno: Silvio Berlusconi.
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