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di tutto e di più sui politici ITALIANI!
Wild Italy - Informazione Indipendente in Internet
post pubblicato in diario, il 12 febbraio 2010
Lascerò questo blog, poichè ho la fortuna di aver iniziato a collaborare con un giornale on-line denominato Wild Italy.



Chi Siamo

" Matteo Marini. Studente, fondatore del giornale.
Direttore, Caporedattore, impaginatore.

Federico Cecchini. Tuttologo di professione. Studente, vignettista e creatore del nome. Condirettore e Vice Caporedattore.

Questi ‘due’ sono più o meno i tuttofare del giornale/blog d’informazione, i capostipiti su cui poggia tutta la “baracca”. Entrambi sentono il dovere di dare un parere contrastante a questa gioventù che oggi viene influenzata dai mezzi di comunicazione. Cosa hanno pensato di fare? Un giornale, e che giornale. Inizialmente chiamato the New-world, è stato invece cambiato in Wild Italy, per dare maggiore spinta di linguaggio al lettore medio(wild=selvaggia). Ironia della sorte: il giornale è prevalentemente online. Perché dico prevalentemente? Perché i due santoni si sono incaricati di produrre a proprie spese questo piccolo giornale locale, che si estende da Prati all’Eur.

L’obiettivo che ci vogliamo prefiggere è il fare libera informazione in uno Stato che libero ormai non lo è più.

L’unica passione che tiene unita la nostra squadra, è il piacere della scrittura e la consapevolezza che nel nostro piccolo stiamo dando battaglia alla tremenda disinformazione che attanaglia il nostro paese, tentando di instillare un pò di coscienza critica.

La squadra“:

Antonio Sorrentino. Studente del primo anno all’Università Federico II di Napoli. Collaboratore della rubrica Attualità.

Vincenzo Pacilè. Originario di Catanzaro, attualmente vive a Vibo Valentia. Collaboratore della rubrica Attualità e Responsabile della rubrica Politica.

Giorgio Mantoan. Studente del Liceo Classico Pietro Verri (sez. Liceo Gandini) di Lodi. Collaboratore della rubrica Attualità e della rubrica Politica.

Francesco Angeli. Studente della facoltà Scienze Politiche all’ Università Roma Tre. Collaboratore della rubrica Attualità e della rubrica Politica.

Daniele Paoloni. Collaboratore della rubrica Motori.

Alessandro Aimone. Torinese, laureando in Studi Internazionali alla Facolta’ di Scienze Politiche. Impiegato presso un centro fisioterapico. Collaboratore della rubrica Attualità e Responsabile della rubrica Politica (sezione Esteri).

Emanuele Mazzuca. Iscritto al secondo anno della facolta di Economia e Commercio a Brescia. Collaboratore della rubrica Politica, Attualità e Responsabile della rubrica Economia.

Giacomo Mormino. Studente liceale di Palermo.Collaboratore della rubrica Attualità e Politica.

Gianluca Caporlingua. Originario della Sicilia, attualmente vive a Milano. Laureato in Lingue e Letterature staniere, è impiegato nel settore commerciale estero. Collaboratore della rubrica Politica.

Luca Puglisi. Genovese, laureato in Scienze Politiche e iscritto – nel capoluogo ligure – alla Facoltà di Lettere e Filosofia, corso di laurea in Storia. Collaboratore della rubrica Politica.

Fabio Brinchi Giusti. Iscritto alla facolta di Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma. Collaboratore della rubrica Attualità.

Domenico Filippello. Residente a Palazzo Adriano (Provincia di Palermo), frequenta il “Liceo Classico Luigi Pirandello” a Bivona (Provincia di Agrigento). Collaboratore della rubrica Attualità e Politica

Alessandro Bampa. Ragazzo vicentino di 23 anni, laureato in Lettere moderne all’università di Padova e tuttora studente della magistrale di Filologia medievale dell’ateneo veneto. Collaboratore della rubrica Attualità e Politica.

Max Zumstein. Studente diciassettenne del Liceo Scientifico del Collegio Rondi (VA). Responsabile della rubrica Musica e collaboratore della rubrica Libri e della rubrica Attualità.

Simone, Fabio, Francesco e Stefania. La redazione di Voglio Resistere si è unita al nostro progetto. Collaboratori della rubrica Politica.

Laura Masielli. Residente a Maccarese (Provincia di Roma). Pubblicitaria. Responsabile della rubrica Racconti.

Giampaolo Rossi. Residente a Belluno, studia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna alla facoltà di Lettere, con indirizzo storico, per poi specializzarsi in giornalismo. Collaboratore della rubrica Attualità e Politica

Antonio Mazzariello                            . Webmaster del sito e curatore della diffusione del giornale sul web."


Lascio il blog semplicemente perchè non ha senso che pubblichi qua ciò che pubblico su Wilditaly.net

Grazie tutti, anche se non molti, quelli che mi hanno letto!

La politica del: "Vediamo chi fa peggio"
post pubblicato in Il silenzio, urlato!, il 31 gennaio 2010

A volte mi sembra di stare in un film comico. Mi sveglio, apro i giornali e leggo delle notizie che, ingenuamente, pensavo fossero solo delle supposizioni della parti politiche avverse. Invece è tutto vero. Ed è proprio vero quello che disse Grillo quando andò a presentare la mozione popolare per il "Parlamento Pulito". Nani, ballerine, inquisiti, pluricondannati e, come disse lui, "qualche zoccola".
Ci si poteva non credere un anno fà quando disse quelle parole, bastava avere qualche fettina di prosciutto sugli occhi. Ma ora anche due prosciutti interi non baserebbero. Le elezioni regionali, per qual che riguarda il pdl, le puoi fare solo se non sei un uomo con la "panza", la barba e le orecchie a sventola. Berlusconi riprende ciò che, causa dell'allora first lady, ora ex, aveva lasciato in sospeso alle elezioni europee. Il famoso "ciarpame senza pudore". Si perchè Silvio "Siffredi", per scegliere i suoi condidati mica guarda la carriera politica - quella giudiziaria non l'ha mai guardata perchè, pure qua, scatterebbe un conflitto di interessi non indifferente - ma i book fotografici che gli vengono dati. Probabilmente non solo quelli, ma anche le liste di invitati alle cene a Palazzo Grazioli del suo ex amico Giampi "TarantinI o TaraninO".
Ma se gli uomini con la più feroce idea maschilista possono essere d'accordo, io, che di per sè conto solo come elettore - che per altro non sempre vota - mi stacco fortemente da questa idea e, ingenuamente, ho pensato "beh guardiamo allota chi c'è dall'altra, visto che la sinistra non ha mai candidato veline, zoccole e escort". MI VENISSE UN COLPO! Neanche finito di pensarlo, e subito mi spunta all'occhio il nuovo candidato alla regione Campania, Vincenzo De Luca. Li per lì credevo che, tanto, più in basso di Bassolino (il gioco di parole non è voluto) non ci può andare. Ma, come dovremmo ormai tutti ben sapere, il Pd è sempre capace di stupire i suoi elettori (di cui io non faccio parte). Ebbene sì. Vincenzo De Luca è peggio di Bassolino. Sì, perchè se l'atuale governatore Campano è imputato per truffa nel processo Bassolino-Impregilo per lo scandalo monnezza, De Luca è imputato ben DUE VOLTE. Pluri inquisito. E non per aver rubato una caramella a un bambino e aver guidato senza patente, ma per associazione a delinquere, concussione, falso e truffa. Mica noccioline.
Pensandoci bene, però, il Pd non può mai sentirsi meno spregiudicato del PDL. Perchè se i destristi negano l'arresto di Cosentino, arresto confermato dalla Cassazione per concorso esterno in associazione camorristica, chi sono loro per non candidare uno che è sì pluri imputato, ma mica lo voglio sbattere dentro. Almeno per ora.


continua
Processo Breve... che farsa!!!!
post pubblicato in Politici life, il 29 gennaio 2010

 

Eccoci nuovamente di fronte ad un altra ignobile legge costruita a "modino", come avrebbe detto la mia nonna, sui processi pendenti del nostro caro B. Il processo breve. In anzi tutto bisogna dire che, leggendo il nome, si può senza dubbio essere daccordo che si sarebbe tutti più sollevati, se in effetti i processi durassero di meno. Ma il nostro (inteso come cittadino normale) modo di vedere il processo di corta durata, presuppone comunque una sentenza finale. Il verdetto del giudice. E, proprio per questo motivo, il processo breve non ha motivo di chiamarsi tale. Sarebbe più giusto il processo interrotto. Se vengono dettati e fissati dei periodi prestabiliti per legge, come in questo caso (senza ripetere per l'ennesima volta i periodi indicati dal ddl), senza dare dei supporti in più, o per lo meno senza fare in modo che ciò sia possibile, la situazione restarà esattamente la medesima. La legge dice che o entro i termini arrivi a sentenza, o il processo va in prescrizione. Punto. Ma, ragioniamo. Se ora i periodi sono infiniti, e ciò non può essere assolutamente contestato, un motivo ci sarà; che sia un problema di organico delle magistrature e delle procure, che sia un problema di mancanza di fondi per le indagini o per il semplice materiale di cancelleria, ecc. Non sarà forse necessario prima risolvere QUESTI problemi e poi, se mai, mettere un tetto alla durata dei processi??
Quello che la maggior parte delle persone forse non capiscono è che, questa legge, non risolverà proprio un bel nulla. Non ci saranno sentenze più veloci. I criminali non saranno giudicati più velocemente. Sarà esattamente il contrario. I delinquenti avranno più probabilità di farla franca. Perchè, se il loro avvocato sarà bravo a far allungare i tempi del processo, si arriverà presto oltre il periodo massimo e quindi tutto andrebbe a finire in prescrizione. Caso chiuso. Furfante libero e vittima ulteriormente oltraggiata. Il risultato è questo.
Per quel che riguarda invece il fatto che, al contrario di tutte le altre leggi che vengono emanate, sia retroattiva per i processi pendenti entro il marzo 2006 (causa indulto), il guardasigilli "Alnano" dice che andrà a toccare solo l'1% di questi. Ma allora la mia domanda è: ma se tanto ne tocca solo l'1%... che cazzo la fai retroattiva? Sarà un caso che il rinvio a giudizio dei due processi del premier siano stati dati proprio dopo la metà del 2006 e che quindi ricadano proprio entro tale termine quasi a fagiolo? Tutte coincidenze.
Questa legge(cagata) viene fatta anche, dicono, per svegliare un pò questi magistrati e questi giudici un pò fannulloni no? Ebbene, proprio per questo, un giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Mario Morra, ha stilato un rapportino proprio riguardante queste accuse che, spesso e volentieri, infangano il mondo della giustizia. 

"I dati su cui mi sono basato, e che in alcuni casi ho rielaborato per renderli di più immediata comprensione, non sono tratti da indagini raffazzonate e di dubbia veridicità, dell’A.N.M. (Associazione Nazionale Magistrati) o di altri organismi interessati, ma provengono da una fonte autorevole ed imparziale: la Commissione Europea per l’Efficienza della Giustizia (CEPEJ), raccolti in un rapporto, estremamente articolato, di oltre 350 pagine, presentato nel 2008 (con rilevazioni statistiche riferite all’anno 2006), sullo stato della giustizia in Europa."

Ve lo allego. Leggetelo e cercate di capire bene come è la realtà della magistratura in Italia.

mediamanager/sys.user/153333/Magistrati.pdf <--------- clicca per scaricare il rapporto!

In questi casi è giusto citare una famosa frase dal film "Chi ha incastrato Roger Rabbit": "Io non sono cattiva, è che mi disegnano così". Riadattandola: "Noi non siamo fannulloni, ma ci disegnano così."

EVVIVA L'ITALIA!!


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permalink | inviato da Giamporsi il 29/1/2010 alle 22:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Il pellegrinaggio ad Hammamet
post pubblicato in Politici life, il 18 gennaio 2010

Ma non vi sentite presi in giro? Guardo i Tg di regime e mi viene il voltastomaco. Tre Ministri della Repubblica hanno pellegrinato, con i soldi di non si sa chi, fino in Turchia per rendere omaggio a questo personaggio, noto, sopratutto, per essere la goccia che fece traboccare il vaso delle Prima Repubblica e che la affondò definitivamente.
La figlia Stefania, ogni volta che ne parla, sembra che si esprima riguardo a un santo di prim'ordine. Un uomo onesto, pieno di innovazione e "anticipatore di molti dei temi che sono ancora oggi sulla scena politica". ODDIO!! Solo al sentire quest'ultima frase mi viene paura. E poi sempre con quel modo commovente, quasi che ci scappa una lacrima.

La domanda è: perchè c'è questo leccaggio di culo di un ladro morto da latitante?
Sembre impossibile, ma la risposta contiene sempre il solito nome. Silvio Berlusconi. Si, perchè proprio quest'ultimo lo omaggia ogni qual volta ce ne sia l'occasione. Sarà forse perchè gli salvò il sedere dall'oscuramenteo delle sue tv emandando il così definito "Decreto Berlusconi"? O perchè gli diede le dritte per mantenere in regime "totalitario" inviando fax con consigli di non fidarsi di questo, e di non far parlare quell'altro?
Resta comunque il fatto che, fra "perseguitati dalla legge", probabilmente ci si capisce. Per non parlare poi dei tentativi, chi un modo e chi in un altro, di scampare alla giustizia. Ora ci si fanno le leggi, o si cercano di farle; allora si preferiva espatriare altrove dove la giustizia italiana non può venire a prenderti anche se hai due condanne definitive sulle spalle, Corruzione (Eni-Sai ) e finanziamento illecito (Metropolitana), e altri 5/6 procedimenti a proprio carico.

CHE BEL PAESE!!!


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Perchè Silvio non vuole le elezioni.
post pubblicato in Il silenzio, urlato!, il 20 novembre 2009


"Feltri è un direttore indipendente; bisogna vedere se è indipendente dalle sue idee". Questa frase fa scaturire un applauso nello studio di Fazio durante l'intervista al Presidente della Camera Fini. Stiamo parlando della 4° carica dello stato. Colui che, in teoria, dovrebbe stare con la maggioranza, ma che, a mio avviso grandiosamente, ultimamente si sta smarcando dal padrone. Ma perchè però non vuole far cadere questo governo? E sopratutto, perchè Silvio non vuole elezioni anticipate nonostante questo spacco nel PDL?
La risposta è tanto semplice quanto scontata. Perchè, se si andasse alle urne e dovesse perdere, non potrebbe più farsi le leggi per evitare i processi pendenti sulla sua testa. Negli ultimi giorni, per altro, all'interno delle procure di Palermo e Caltanissetta tira una aria assai strana. Stanno per essere inseriti nuovi indagati nelle varie investigazioni sulla trattativa Stato-Mafia e i mandanti occulti del periodo stragista '92-'94. E indovinate un pò chi potrebbero essere questi indagati, o per lo meno chi sono due di questi? Vi dò un aiuto. Uno è un condannato in primo grado a 9 anni per concorso esterno, e l'altro è una delle più alte, benchè basso, cariche dello stato.
Sembra che le rivelzioni dei fratelli Graviano, accusati di essere gli esecutori materiali della stragi, ed il pentito Gaspare Spatuzza stiano diventando più concrete che mai e quindi sempre più pericolosi per i due creatori di Forza Italia. Berlusconi cerca in tutti i modi di sveltire, o meglio di ammazzare, il più presto i processi per evitare altre rogne e per evitare di essere, una volta per tutte, condannato!
Nonostante queste evidenze, i suoi House Organ di fiducia continuano imperterrito a difenderlo in ogni modo e a chiedere, o cercano di obbligare, a Fini di proteggere il loro amato de queste toghe rosse, che non lo lasciano più in pace. In effetti stanno proprio diventando pesanti. Pernsate; alcuni mafiosi, che sono in carcere o che sono dei pentiti, dicono che Berlusconi e Dell'Utri erano i riferimenti per la trattativa, e questi PM si insospettiscono. E' già. Lo fanno proprio apposta. Un vero e proprio attacco gratuito. Neanche avessero dei testimoni che sostengono queste tesi.........


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permalink | inviato da Giamporsi il 20/11/2009 alle 16:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
L'importante è che non lo processino.
post pubblicato in diario, il 8 novembre 2009


Ogni tanto leggere "Il Giornale" è interessante, poichè ti fa capire come ormai in questo paese tutto sia dovuto a Mr B.
Voglio riportare alcune frasi: "A Palazzo Grazioli starebbero lavorando a un documento formale che certifichi la «ventennale persecuzione» dei giudici e impegni i parlamentari del Pdl a firmare la legge sulla «prescrizione di fase» che gli esperti stanno preparando. Una norma di iniziativa parlamentare, che verra` presentata al Senato da Lucio Malan. Il meccanismo ideato da Ghedini e` questo: una prescrizione del processo, anziche´ del reato, che sara` scandito in tre fasi, ciascuna di due anni".
Capito? Questo è l'intento del premier. Che lo vogliano o no, lui questi processi non li vuole fare. E perchè? Al momento della caduta del Lodo Alfano non aveva detto che sarebbe andato in aula e avrebbe dimostrato la sua innocenza? Perchè vuole fermare tutto, a tutti i costi?
Ma la cosa più incredibile è la normalità con la quale questi giornali di regime ne parlano. Come se fosse normalissimo che un Presidente del Consiglio possa interrompere i suoi processi quando vuole e per il motivo che vuole. Insultano Fini perchè dice di non volere più leggine (se così si possono chiamare) ad personam. E meno male dico io! Ma l'articolo a cui mi riferisco continua, andando avanti, a spiegare come un Premier non possa andare avanti a governare con questi processi sulle spalle, ed è quindi necessario ripristinare, in una qualche maniera, il lodo alfano, già bocciato dalla Corte Costituzionale. Come discorso non è sbagliato, ma non è per nulla esatto la faccenda del lodo blocca processi. Perchè se l'Alfano bloccava i processi, questa riforma li vuole proprio estinguere.

BERLUSCONI... FATTI PROCESSARE!!!!!!!


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"Non mi dimetto, neanche se colpevole".
post pubblicato in Processi, il 31 ottobre 2009


Così Berlusconi dice nel libro di Vespa. Non prima di dire che però, LUI, ha ancora fiducia nei magistrati seri, quelli che gli danno ragione insomma. Quelli che, nonostante prove schiaccianti, lo lasciano libero e non lo condannano (es. caso Saccà-Berlusconi). Perchè, come dovete sapere, se un giudice non dà ragione a Berlusconi non vuol dire che ha ragione, ma che è un comunista bastardo e che è controllato dalla sinistra. Non può essere un giudice che fa semplicemente il suo lavoro attenendosi alle procedure penali. No. E' un corrotto. E pare, sta volta, non da Berlusconi (processo per corruzione in cui fu condannato il giudice Metta e, gli avvocati di B., Previti, Acampora e Pacifico) ma dalla sinistra.
Lui non si dimetterà anche se condannato. Ma vi rendete conto cosa vuol dire?
Vuol dire che, se lo condannano, e come disse Mills (condannato in appello a 4 anni e 6 mesi in attesa della cassazione) "Io e Berlusconi, o coplevoli o innocenti tutti e due", avremo un Premier ditero le sbarre che ci comanda. Ci dice cosa fare e cosa non fare. Divulga leggi. Come si può fare una cosa così?
Vogliono cambiare la costituzione. Ok. Allora inserite un articolo nel quale dite che, chi ha precedenti penali, chi è pregiudicato, chi è condannato, ecc, non può presentarsi in parlamento per coerenza di ruolo. Non si possono fare delle leggi e poi essere dei trasgressori.
Il Premier sembra quasi voler anticipare ciò che accadrà. Forse perchè è ormai sicuro che non la può più fare franca come fin'ora ha fatto. Ora anche il suo braccio destra Dell'Utri sta iniziando a farsela sotto seriamente grazie all'ammissione delle dichiarazione del pentito Gaspare Spatuzza che sostiene che Dell'Utri e Bersluconi furono i nuovi agganci per la trattativa tra stato e mafia.

Caro B., la tua era sta per tramontare. Ed io, quando il sole sarà calato definitivamente, sarò li a urlare di gioia e in attesa di una nuova alba di libertà e politica vera!
Giamporsi


continua
Ma cos'è Destra e Sinistra?
post pubblicato in Il silenzio, urlato!, il 30 ottobre 2009
elab. graf. Giamporsi

Ma oggi, ha ancora senso parlare di Destra e Sinistra? Che differenza passa tra i due schieramenti politici?
Oggi, per "definizione" l'imprenditore è di destra e l'operaio è di sinistra. Ma cosa offrono di diverso?
Se bene vi ricordate, nel 2008, alle elezioni, era saltata fuori la polemica secondo cui sia Berlusconi che Veltroni avessero un programma pressochè identico. Ma perchè oggi allora qualsiasi cosa faccia la destra, la sinistra deve dire sempre di no? Furio Colombo, parlamentare del PD e giornalista de "Il Fatto Quotidiano" scrisse un articolo, qualche giorno fà, per augurare buona fortuna al neo eletto Bersani dicendo che l' "opposizione è dire no, semplici no, senza urla, [...], una sequenza di no che segnino tutta l'incolmabile lontanaza da un Governo che ha abbandonato il Paese...".
E' veramente questa l'opposizione di cui si ha bisongo? Bisogna sempre e solo dire NO, su ogni cosa, riguardo ad ogni legge, per ogni idea? Allora perchè chiamarsi Partico Democratico e non "Il Partito del No e basta"? Democrazia vuol dire collaborazione fra persone con idee diverse. Io non difendo questo governo, perchè come già ben precisato, è un governo corrotto, mafioso e, per citare un noto personaggio, governo che fa un uso "criminoso" della sua forza.
Non esiste più la differenza, perchè tanto, qualunque cosa uno di destra dica, quello di sinistra dice che è sbagliata. E se uno di sinistra propone una idea, quello di destra rispondera con un no in ogni caso. Anche se si dicessero cose che sembrerebbero di destra o di sinistra, ma dette rispettivamente dalla sinistra o dalla destra, il risultato è comunque un no secco.
Non c'è destra e sinistra. C'è di qua e di là. C'è Berlusconi e Bersani. C'è Gasparri e la Finocchiaro. Se uno pensa un qualcosa diverso da ciò che solitamente il suo "partito" sostiene è considerato traditore.
Questa non è politica. E' merda con idee di merda. E noi italiani ne siamo pieni fino al collo. Ma arriverà, eccome se arriverà, un giorno in cui tutta questa merda ce la scrolleremo di dosso, perchè sarà talmente tanta che non starà più in piedi e quando quel giorno arriverà, ricominceremo a respirare aria migliore. Restando nella speranza di non vedere un'altra montagnola avvicinarsi da lontano....
Siamo tutti comunisti... anche se si destra!
post pubblicato in Politici life, il 11 ottobre 2009


Anche oggi, il nostro caro presidente, ne ha sparata una delle sue. Non faccio a tempo di svegliarmi e guardare i primi titoli di giornale, che subito mi balza agli occhi questa serie di affermazioni mattutine di Silvio e che mi inducono subito a scrivere un paio di cose per far capire bene ciò che dice il premier. "La stampa estera sputtana l'italia". Beh... in effetti non ha tutti i torti. Ma il motivo per cui lo fanno è ben preciso, e a quanto pare sembra accorgersene anche lui quando poco dopo aggiunge "l'immagine dell'Italia che deve essere bella forte e pura e non inquinata da tutto ciò che si dice sui giornali in queste settimane." E' incredibile. Ha pienamente ragione, bisogna darsi una regolata a smetterla di fare certe sciocchezze che poi vengono riportate dai giornali. Sembra quasi che stia tornando umano e si sia accorto dei sui errori. Fino a quando... "Venendo qui ho letto i giornali italiani e mi sono chiesto cosa davvero sia cambiato dal 1993", "quando l'intervento della magistratura fece fuori tutti i partiti e tutti i protagonisti furono costretti a lasciare la politica e qualcuno anche l'Italia."
Avete letto bene. Questo spregevole omino sta difendendo a spada tratta Craxi. Ma come? Lui che nel '94, nel discorso in cui annuncia la sua discesa in campo, attacca, giustamente, l'ultimo periodo della Prima Repubblica dicendo "Ho deciso di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perchè non voglio vivere in un paese illiberale governato da forze immature e di uomini legati a doppio filo ad un passato economicamente e politicamnete fallimentare". E poco dopo rincara "La vecchia classe politica italiana è stata travolta dai fatti e superata dai tempi. L'auto affondamento dei vecchi governanti schiacciati dal peso del debito pubblico e dal sistema di finanfziamento illegale dei partiti ha lasciato il paese impreparato e incerto nel momento difficile del rinnvamento e del passaggio ad una nuova repubblica." Questo era proprio lui a parlare.
Ora si caglia a tutta birra contra Mani Pulite solo perchè è un suo avversario politico, e tutti i Berluscones ci vanno dietro come pecore, e santifica Craxi ed i suoi colleghi protagonisti di Tengentopoli.
Ma non lo capisce che è LUI a dare una schifosa visione dell'Italia?
Non capisce che se i giornali esteri buttano in prima pagina gli avvenimenti italiani, nel quale il Cavaliere è sempre protagonista, è solo perchè è abbominevole avere un presidente del consiglio così? Cito solo alcuni titoli dell'8 Ottobre scorso in merito alla bocciatura del Lodo al Nano:

The Times: Il Premier ora deve dimettersi.
New York Times: Sommerso dagli scandali.
El Pais: I giudici ridanno credibilità all'Italia.
Die Welt: Il Paese diventa più normale.

Lo capite? Ci vedono anormali. E lo siamo. Smettiamola di pensare tutto in maniera politica come Berlusconi sta cercando di fare. Basta col dire che tutti coloro che vanno contro di lui sono degli sporchi comunisti. Siamo in dittatura. Nascosta, ma è una dittatura!


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permalink | inviato da Giamporsi il 11/10/2009 alle 13:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Le menzogne del Premier
post pubblicato in Politici life, il 10 ottobre 2009

Questa è stata una settimana intensissima per la politica italiana e in particolare per il nostro caro premier Silvio Berlusconi. Lodo Mondadori con la sentenza che prevede la restituzione di quasi 750 milioni di euro alla Cir di De Benedetti. Bocciatura del Lodo Alfano giudicato incostituzionale dalla Corte Costituzionale. Rivelazioni di Massimo Ciancimino che mettono in cattivissima luce il suo braccio destro Marcello dell'Utri (già condannato in 1° grado a 9 anni per Concorso esterno in associazione mafiosa) ritenuto il secondo personaggio in grado di creare una trattativa tra stato e mafia dopo l'arresto di Vito Ciancimino. Non c'è più quindi da stupirsi se in questi momenti, il Cavaliere, dia i numeri e inizi ad insutlare a destra e a manca senza problemi. Ma c'è ancora meno da stupirsi delle balle che racconta, ed in questi momenti oserei dire che dà il meglio di sè. Vediamo perchè:

"Io sono l'uomo più perseguitato della storia ma sono sempre stato assolto. Due volte, mi sembra, ho goduto della prescrizione che non è assolutamente una condanna." Cerchiamo di specificare e di capire perchè è una balla. Intanto ho i miei seri dubbi che sia l'uomo più perseguitato dalla storia, ma nel caso fosse vero, non credo che questo possa in qualche modo alzare la credibilità di una persona, perchè un motivo ci sarà se sei sempre sotto giudizio, o no? Per quel che riguarda i processi è meglio specificare. Su 23 processi subiti da Berlusconi, 3 sono caduti in prescrizione di cui 2 avvenute grazie a delle leggi ad Personam che accorciavano, o meglio dimezzavano, i tempi per la prescrizione. In 8 processi è stato assolto per varie motivazioni, ma in 3 casi è stato assolto perchè il fatto non sussiste più il rato per delle leggi promosse dai vari governi Berlusconi. In 2 casi è intervenuta l'amnistia del processo ciò il reato si estingue. In 7 procedimenti è intervenuta l'archiviazione e altri 3 sono ancora aperti.

Questa è la verità. La prescrizione NON significa assolto. Come già scritto nel blog, lo stesso Andreotti venne prescritto, ma solo perchè i tempi erano finiti, tanto è vero che nella sentenza c'è scritto che il reato era stato commesso.
Il Cavaliere sta esplodendo, sembra una bomba ad orologeria.


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permalink | inviato da Giamporsi il 10/10/2009 alle 13:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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