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di tutto e di più sui politici ITALIANI!
Perchè Silvio non vuole le elezioni.
post pubblicato in Il silenzio, urlato!, il 20 novembre 2009


"Feltri è un direttore indipendente; bisogna vedere se è indipendente dalle sue idee". Questa frase fa scaturire un applauso nello studio di Fazio durante l'intervista al Presidente della Camera Fini. Stiamo parlando della 4° carica dello stato. Colui che, in teoria, dovrebbe stare con la maggioranza, ma che, a mio avviso grandiosamente, ultimamente si sta smarcando dal padrone. Ma perchè però non vuole far cadere questo governo? E sopratutto, perchè Silvio non vuole elezioni anticipate nonostante questo spacco nel PDL?
La risposta è tanto semplice quanto scontata. Perchè, se si andasse alle urne e dovesse perdere, non potrebbe più farsi le leggi per evitare i processi pendenti sulla sua testa. Negli ultimi giorni, per altro, all'interno delle procure di Palermo e Caltanissetta tira una aria assai strana. Stanno per essere inseriti nuovi indagati nelle varie investigazioni sulla trattativa Stato-Mafia e i mandanti occulti del periodo stragista '92-'94. E indovinate un pò chi potrebbero essere questi indagati, o per lo meno chi sono due di questi? Vi dò un aiuto. Uno è un condannato in primo grado a 9 anni per concorso esterno, e l'altro è una delle più alte, benchè basso, cariche dello stato.
Sembra che le rivelzioni dei fratelli Graviano, accusati di essere gli esecutori materiali della stragi, ed il pentito Gaspare Spatuzza stiano diventando più concrete che mai e quindi sempre più pericolosi per i due creatori di Forza Italia. Berlusconi cerca in tutti i modi di sveltire, o meglio di ammazzare, il più presto i processi per evitare altre rogne e per evitare di essere, una volta per tutte, condannato!
Nonostante queste evidenze, i suoi House Organ di fiducia continuano imperterrito a difenderlo in ogni modo e a chiedere, o cercano di obbligare, a Fini di proteggere il loro amato de queste toghe rosse, che non lo lasciano più in pace. In effetti stanno proprio diventando pesanti. Pernsate; alcuni mafiosi, che sono in carcere o che sono dei pentiti, dicono che Berlusconi e Dell'Utri erano i riferimenti per la trattativa, e questi PM si insospettiscono. E' già. Lo fanno proprio apposta. Un vero e proprio attacco gratuito. Neanche avessero dei testimoni che sostengono queste tesi.........


continua

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permalink | inviato da Giamporsi il 20/11/2009 alle 16:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
"Non mi dimetto, neanche se colpevole".
post pubblicato in Processi, il 31 ottobre 2009


Così Berlusconi dice nel libro di Vespa. Non prima di dire che però, LUI, ha ancora fiducia nei magistrati seri, quelli che gli danno ragione insomma. Quelli che, nonostante prove schiaccianti, lo lasciano libero e non lo condannano (es. caso Saccà-Berlusconi). Perchè, come dovete sapere, se un giudice non dà ragione a Berlusconi non vuol dire che ha ragione, ma che è un comunista bastardo e che è controllato dalla sinistra. Non può essere un giudice che fa semplicemente il suo lavoro attenendosi alle procedure penali. No. E' un corrotto. E pare, sta volta, non da Berlusconi (processo per corruzione in cui fu condannato il giudice Metta e, gli avvocati di B., Previti, Acampora e Pacifico) ma dalla sinistra.
Lui non si dimetterà anche se condannato. Ma vi rendete conto cosa vuol dire?
Vuol dire che, se lo condannano, e come disse Mills (condannato in appello a 4 anni e 6 mesi in attesa della cassazione) "Io e Berlusconi, o coplevoli o innocenti tutti e due", avremo un Premier ditero le sbarre che ci comanda. Ci dice cosa fare e cosa non fare. Divulga leggi. Come si può fare una cosa così?
Vogliono cambiare la costituzione. Ok. Allora inserite un articolo nel quale dite che, chi ha precedenti penali, chi è pregiudicato, chi è condannato, ecc, non può presentarsi in parlamento per coerenza di ruolo. Non si possono fare delle leggi e poi essere dei trasgressori.
Il Premier sembra quasi voler anticipare ciò che accadrà. Forse perchè è ormai sicuro che non la può più fare franca come fin'ora ha fatto. Ora anche il suo braccio destra Dell'Utri sta iniziando a farsela sotto seriamente grazie all'ammissione delle dichiarazione del pentito Gaspare Spatuzza che sostiene che Dell'Utri e Bersluconi furono i nuovi agganci per la trattativa tra stato e mafia.

Caro B., la tua era sta per tramontare. Ed io, quando il sole sarà calato definitivamente, sarò li a urlare di gioia e in attesa di una nuova alba di libertà e politica vera!
Giamporsi


continua
Le menzogne del Premier
post pubblicato in Politici life, il 10 ottobre 2009

Questa è stata una settimana intensissima per la politica italiana e in particolare per il nostro caro premier Silvio Berlusconi. Lodo Mondadori con la sentenza che prevede la restituzione di quasi 750 milioni di euro alla Cir di De Benedetti. Bocciatura del Lodo Alfano giudicato incostituzionale dalla Corte Costituzionale. Rivelazioni di Massimo Ciancimino che mettono in cattivissima luce il suo braccio destro Marcello dell'Utri (già condannato in 1° grado a 9 anni per Concorso esterno in associazione mafiosa) ritenuto il secondo personaggio in grado di creare una trattativa tra stato e mafia dopo l'arresto di Vito Ciancimino. Non c'è più quindi da stupirsi se in questi momenti, il Cavaliere, dia i numeri e inizi ad insutlare a destra e a manca senza problemi. Ma c'è ancora meno da stupirsi delle balle che racconta, ed in questi momenti oserei dire che dà il meglio di sè. Vediamo perchè:

"Io sono l'uomo più perseguitato della storia ma sono sempre stato assolto. Due volte, mi sembra, ho goduto della prescrizione che non è assolutamente una condanna." Cerchiamo di specificare e di capire perchè è una balla. Intanto ho i miei seri dubbi che sia l'uomo più perseguitato dalla storia, ma nel caso fosse vero, non credo che questo possa in qualche modo alzare la credibilità di una persona, perchè un motivo ci sarà se sei sempre sotto giudizio, o no? Per quel che riguarda i processi è meglio specificare. Su 23 processi subiti da Berlusconi, 3 sono caduti in prescrizione di cui 2 avvenute grazie a delle leggi ad Personam che accorciavano, o meglio dimezzavano, i tempi per la prescrizione. In 8 processi è stato assolto per varie motivazioni, ma in 3 casi è stato assolto perchè il fatto non sussiste più il rato per delle leggi promosse dai vari governi Berlusconi. In 2 casi è intervenuta l'amnistia del processo ciò il reato si estingue. In 7 procedimenti è intervenuta l'archiviazione e altri 3 sono ancora aperti.

Questa è la verità. La prescrizione NON significa assolto. Come già scritto nel blog, lo stesso Andreotti venne prescritto, ma solo perchè i tempi erano finiti, tanto è vero che nella sentenza c'è scritto che il reato era stato commesso.
Il Cavaliere sta esplodendo, sembra una bomba ad orologeria.


continua

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permalink | inviato da Giamporsi il 10/10/2009 alle 13:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Tutti i politici con la coscienza sporca
post pubblicato in Processi, il 19 agosto 2009
Parlamentari Condannati

Nel nostro parlamento sono ben 70 (settanta) i pregiudicati, condannati in primo e secondo grado o in attesa di giudizio. Questi sono i nostri politici, quelli che dicono di rappresentarci. All'ineerno degli svariati processi di questi politici, troviamo accuse di ogni genere: frode, mafia e riciclaggio, favoreggiamento, truffa aggravata, banda armata e associazione sovversiva, corruzione, ecc.
Beppe Grillo, qualche anno fa, raccolse più di 350 mila firme per il parlamento pulito. Qui trovate le specifiche: http://www.beppegrillo.it/condannati_parlamento.php

Bisogna diffondere queste notizie, perchè è giusto che, ognuno di noi, sappia realmente chi vota e se questa persona ha scheletri nell'armadio. Di seguito di 18 condannati defenitivi presenti in parlamento:

Berruti Massimo Maria (FI): condannato in via definitiva a 8 mesi per favoreggiamento.
 
Bonsignore Vito (europarlamentare FI): condannato definitivamente a 2 anni per tentata concussione nello scandalo delle tangenti per il nuovo ospedale di Asti.
 
Mario Borghezio (europarlamentare Lega Nord): condannato in via definitiva per incendio aggravato da "finalità di discriminazione", per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto un ponte di Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di multa.
 
Bossi Umberto (Lega Nord): condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito  dalla maxitangente Enimont.
 
Cantoni Giampiero (FI): ha patteggiato 2 anni di reclusione per corruzione e concorso in bancarotta e risarcito 800 milioni di  lire.
 
Carra Enzo (PD): una condanna in via definitiva per false dichiarazioni al pubblico ministero. Per i giudici, Carra è un falso testimone che, con il suo «comportamento omertoso» e la sua «grave condotta antigiuridica», ha tentato di «assicurare l’impunità a colpevoli di corruzione, falso in bilancio e finanziamento illecito» nel caso Enimont. Parola del Tribunale e della Corte d’Appello di Milano, nonché della Cassazione, che l’hanno condannato prima a 2 anni e poi a 1 anno e 4 mesi (grazie allo sconto del rito abbreviato) di carcere.
 
Ciarrapico Giuseppe (PDL): è stato condannato a 3 anni definitivi per il crack da 70 miliardi della Casina Valadier (ricettazione fallimentare) e ad altri 4 e mezzo per il crack Ambrosiano (bancarotta fraudolenta).
 
De Angelis Marcello (AN): condannato in via definitiva a 5 anni di carcere per banda armata e associazione sovversiva come dirigente e portavoce del gruppo neofascista Terza Posizione.
 
Dell’Utri Marcello (FI): condannato definitivamente a Torino a 2 anni e 3 mesi per false fatture e frodi fiscali nella gestione di Publitalia (reato per cui fu arrestato per 18 giorni nel maggio 1995 e poi patteggiò la pena in Cassazione).
 
Farina Renato (FI): Farina patteggia una pena di 6 mesi di reclusione per favoreggiamento nel sequestro di Abu Omar, l’imam egiziano rifugiato in Italia, sequestrato a Milano il 17 febbraio 2003 dalla Cia con l’aiuto del Sismi, trasportato nella base americana di Aviano e di lì deportato in Egitto, dove fu torturato per sette mesi.

La Malfa Giorgio (FI): condannato definitivamente a 6 mesi per il finanziamento illecito della maxitangente Enimont.
 
Maroni Roberto (Lega Nord): condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
 
Nania Domenico (AN): arrestato per 10 giorni e poi condannato in via definitiva a 7 mesi per lesioni personali legate ad attività violente nei gruppi giovanili di estrema destra (fatti dell’ottobre ’69, sentenza emessa nel 1977 e divenuta definitiva nel 1980).
 
Naro Giuseppe (UDC): condannato in primo grado a 3 anni e in Cassazione a 6 mesi definitivi di reclusione (erano 3 anni in primo grado) per abuso d’ufficio nel processo per l’acquisto con denaro pubblico di 462 ingrandimenti fotografici, alla modica cifra di 800 milioni di lire. 
 
Papania Antonio (PD): il 24 gennaio 2002 ha patteggiato davanti al gip di Palermo una pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio. 
 
Sciascia Salvatore (FI): condannato definitivamente a 2 anni e 6 mesi per aver corrotto alcuni ufficiali e sottufficiali della Guardia di finanza.
 
Tomassini Antonio (FI): medico chirurgo, è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni di reclusione per falso.

fonte: "Se li conosci li eviti" di Marco Travaglio e Peter Gomez.

qui, l'elenco completo dei condannati, pregiudicati o in attesa di giudizio presa dal Blog di Beppe Grillo.

70 Parlamentari con la coscienza Sporca!


più avanti farò degli approfodimenti su parlamentari di rilievo, indicando uno ad uno i loro processi e il loro esito con le varie motivazioni.
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