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di tutto e di più sui politici ITALIANI!
Le idee di Sgarbi...........
post pubblicato in diario, il 16 gennaio 2010

Ma che cos'ha in testa Vittorio Sgarbi? Perchè non può limitarsi a presiedere il comune di Salemi o a criticare arte? Cosa centrerà lui nella infinita guerra contro i giudici?

Queste sono le domande che una persona qualunque poteva porgersi oggi, vedendo la prima pagina de "Il Giornale" trovando un suo articolo, terminato poi a pagina 7, in cui assale in maniera indecorosa i giudici ed i pubblici ministeri tentando di convincere qualcuno che i pm godano di una sorta di "scudo ben più forte dell’immunità parlamentare"?
Il motivo di questi suoi attacchi hanno un motivo. Semplicemente, come qualcun altro di cui non faccio il nome, odia i giudici perchè lo hanno imputato e, anche se non come questa persona che non nomino, lo hanno pure condannato per 3 volte su 4, e l'ultima è stato salvato in extremis dalla prescrizione dopo due condanne in primo e secondo grado. E quale migliore occasione di tornare all'attacco se non il proscioglimento di Mannino indagato da Giancarlo Caselli per presunta associazione mafiosa. Quel Caselli che lo stesso Sgarbi attaccò, incolpandolo del suicidio di Luigi Lombardini, e per la qual cosa venne poi condannato per diffamazione aggravata nei confronti del PM.
Sia ben chiaro, mica è stato condannato solo per diffamazione, ci mancherebbe; una condanna è anche peggio. E' stato condannato a una multa di 700 mila lire per assenteismo e produzione di documenti falsi.
Insomma... è ovvio che il critico d'arte ce l'abbia così tanto con i giudici e i pm. Un pluri-condannato è normale che lo sia. Però, anzichè chiedere le scuse da parte di Caselli, il quale ha fatto semplicemente il suo lavoro, e il rimangiamento delle parole di Travaglio per un articolo uscito sul Fatto qualche giorno fà, farebbe meglio a guardarsi la fedina penale, e capire che la deve smettere di sputtanare la gente e che, quando si parla di legalità, è meglio che se ne stia zitto e muto e rifletta sulle sue condanne.

P.S. Se i PM non fanno le indagini, non sapranno mai se uno è colpevole o meno. Come si può dire "Sedici anni di gogna e di menzogne, di umiliazioni, di mortificazioni, una parte di vita perduta. E perché? Chi paga? Io posso essere  soddisfatto, e Mannino sollevato. Ma Giancarlo Caselli come starà? [...] Perché io devo farmi processare da chi mi accusa senza prove per dimostrare un suo teorema? Questo non è giustizia. È un morboso rapporto tra vittima e carnefice, tra sadici e masochisti."
Che bella personcina....


continua
Critiche insensate ad Annozero.
post pubblicato in diario, il 26 settembre 2009


Mentre "Il Fatto Quotidiano" supera ogni asepttativa e vende il 91% delle sue copie prima delle 8 del mattino il primo giorno di usicta, il Ministro Scajola attacca duramente Annozero perchè "è ora di finirla con l`ennesima puntata di una campagna mediatica basata sui pruriti, sulla spazzatura, sulla vergogna, sull`infamia, sulle porcherie." Annunciando addirittura la convocazione dei vertici Rai per controllare se Annozero è da considerarsi un programma degno di essere trasmesso, viene da chiedersi come, il Ministro per lo Sviluppo economico, possa accaparrarsi questo diritto nei confronti di una TV pubblica.
Ci hanno provato prima della messa in onda senza MAI mandare spot del programma e portando alle streme Santoro senza la firma di contratti, come quello di Travaglio costretto ad essere li come OSPITE e non come "secondo" di Santoro. Non erano riusciti a fermarlo in tempo, ed ora, nonostante questo programma faccia registrare ascolti ampissimi e riempendo le casse della RAI con la pubblicità, ci provano insinuando a vigliaccherie, a mala informazione.
Il problema è proprio questo. Questo tipo di informazione da fastidio. Si è parlato della libertà di stampa e del problema dell'informazione in Italia mettendo sul piatto TUTTO quello che cera da dire. C'era un "accusatore" ed un contradditorio, elemento indispensabile per una TV democratica, al contrario di quanto avviene da Vespa, che quando ospita il Premier non ha nessun altro in studio che lo possa smentire. Eppure perchè di questo programma nessuno se ne lamenta? Forse perchè non dice TUTTO quello che c'è da dire? Forse perchè parla del premier e della politica come "cosa buona e giusta" senza mai toccare temi veramente caldi come processi, accuse, ecc?
Non voglio denigrare Vespa, perchè è un giornalista, purtroppo, controllato dall'alto. Qualche puntata buona ed interessante la fa anche lui, come quella post terremoto.
Bisogna imparare a rispettare questo paese e la libertà di informazione. Dobbiamo difendere la voglia di sapere che in molti, come me, hanno. Una volontà di conoscenza che non si trova da nessuna parte, o quasi.
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