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Il pellegrinaggio ad Hammamet
post pubblicato in Politici life, il 18 gennaio 2010

Ma non vi sentite presi in giro? Guardo i Tg di regime e mi viene il voltastomaco. Tre Ministri della Repubblica hanno pellegrinato, con i soldi di non si sa chi, fino in Turchia per rendere omaggio a questo personaggio, noto, sopratutto, per essere la goccia che fece traboccare il vaso delle Prima Repubblica e che la affondò definitivamente.
La figlia Stefania, ogni volta che ne parla, sembra che si esprima riguardo a un santo di prim'ordine. Un uomo onesto, pieno di innovazione e "anticipatore di molti dei temi che sono ancora oggi sulla scena politica". ODDIO!! Solo al sentire quest'ultima frase mi viene paura. E poi sempre con quel modo commovente, quasi che ci scappa una lacrima.

La domanda è: perchè c'è questo leccaggio di culo di un ladro morto da latitante?
Sembre impossibile, ma la risposta contiene sempre il solito nome. Silvio Berlusconi. Si, perchè proprio quest'ultimo lo omaggia ogni qual volta ce ne sia l'occasione. Sarà forse perchè gli salvò il sedere dall'oscuramenteo delle sue tv emandando il così definito "Decreto Berlusconi"? O perchè gli diede le dritte per mantenere in regime "totalitario" inviando fax con consigli di non fidarsi di questo, e di non far parlare quell'altro?
Resta comunque il fatto che, fra "perseguitati dalla legge", probabilmente ci si capisce. Per non parlare poi dei tentativi, chi un modo e chi in un altro, di scampare alla giustizia. Ora ci si fanno le leggi, o si cercano di farle; allora si preferiva espatriare altrove dove la giustizia italiana non può venire a prenderti anche se hai due condanne definitive sulle spalle, Corruzione (Eni-Sai ) e finanziamento illecito (Metropolitana), e altri 5/6 procedimenti a proprio carico.

CHE BEL PAESE!!!


continua
Saccà-Berlusconi.
post pubblicato in Processi, il 30 agosto 2009

[...] Berlusconi: e poi la Evelina Manna, non centro niente io, è una cosa diciamo di ...
Saccà: Chi mi dà il numero? [...]
B: Ti spiego che cos'è questa quì (Evelina Manna, ndr)
S: No ma presidente lei non mi deve spiegare niente...
B: Glielo spiego. [...]
B: Io sto cercando di avere la maggioranza in senato. S: Ho capito tutto...
B: Questa Evelina Manna può essere, perchè mi è stata richiesta da qualcuno con cui sto trattando.


Il processo Saccà è iniziato nel 2007. Silvio Berlusconi era accusato di aver corrotto Agostino Saccà, allora presidente di RaiFiction, e di aver istigato alla corruzione alcuni senatori della Repubblica. L'accusa, come potete aver capito, era basata su una decina di intercettazioni. L'accusa sosteneva che Berlusconi raccomandasse delle attrici in Rai in modo tale da soddisfare dei favori richiesti per avere poi dei vantaggi, "sto cercando di avere la maggioranza in senato", a livello politico. In cambio, il caveliere, promise forti favori ed aiuti nella futura attività privata di imprenditore di Saccà "Agostino, ti contraccambierò quando sarai imprenditore". Tentanto questa maggioranza al senato, Berlusconi, allora capo dell'opposizione, voleva il trasferimento di un senatore nelle sue file, in modo tale da causare la caduta del Governo Prodi. Il 17 aprile di quest'anno il caso è stato archiviato dal gip De Angelis perchè Saccà "non era da considerare un incaricato di pubblico servizio". Ora. Io non voglio sembrare quello che, se il processato è uno che sta antipatico e viene assolto, i giudici sono pagati, mentre se un "simpatico" viene assolto la magistratura lavora bene. Io non pronuncerò nessuna idea. Voglio solo ragionare con voi su questo. Risentite bene le intercettazioni. Sentite bene ciò che Berlusconi chiede a Saccà. Ragionate se queste sono prove più che sufficenti per dire che Berlusconi ha tentato di corrompere il direttore di Rai Fiction per ottenere dei favori. Saccà, poco dopo l'apertura dell'inchiesta, dichiarò apertamente: "Così mi sono comportato per questa ed altre segnalazioni che mi sono arrivate dall’on. Berlusconi. Ricordo che mi ha segnalato nell’ultimo anno due o tre persone, tra le quali attori maschi, anzi con questi ultimi arriviamo a quattro-cinque. Tra le donne ricordo tale Eleonora Gaggioli, Elena Russo, Antonella Troise, Evelina Manna, Camilla Vittoria Ferranti". Mentre, Berlusconi, al momento della pubblicazione delle intercettazione sull'Espresso, replicò: "Lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo, in certe situazioni, in Rai, si lavora soltanto se ti prostituisci oppure se sei di sinistra." Nonostante queste dichiarazioni, avvenute assai prima della chiusura del caso, l'inchiesta venne archiviata e, ancora una volta, l'ancora presidente del consiglio, l'ha passata liscia e tranquilla come solo lui sa fare.


continua
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