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Ma cos'è Destra e Sinistra?
post pubblicato in Il silenzio, urlato!, il 30 ottobre 2009
elab. graf. Giamporsi

Ma oggi, ha ancora senso parlare di Destra e Sinistra? Che differenza passa tra i due schieramenti politici?
Oggi, per "definizione" l'imprenditore è di destra e l'operaio è di sinistra. Ma cosa offrono di diverso?
Se bene vi ricordate, nel 2008, alle elezioni, era saltata fuori la polemica secondo cui sia Berlusconi che Veltroni avessero un programma pressochè identico. Ma perchè oggi allora qualsiasi cosa faccia la destra, la sinistra deve dire sempre di no? Furio Colombo, parlamentare del PD e giornalista de "Il Fatto Quotidiano" scrisse un articolo, qualche giorno fà, per augurare buona fortuna al neo eletto Bersani dicendo che l' "opposizione è dire no, semplici no, senza urla, [...], una sequenza di no che segnino tutta l'incolmabile lontanaza da un Governo che ha abbandonato il Paese...".
E' veramente questa l'opposizione di cui si ha bisongo? Bisogna sempre e solo dire NO, su ogni cosa, riguardo ad ogni legge, per ogni idea? Allora perchè chiamarsi Partico Democratico e non "Il Partito del No e basta"? Democrazia vuol dire collaborazione fra persone con idee diverse. Io non difendo questo governo, perchè come già ben precisato, è un governo corrotto, mafioso e, per citare un noto personaggio, governo che fa un uso "criminoso" della sua forza.
Non esiste più la differenza, perchè tanto, qualunque cosa uno di destra dica, quello di sinistra dice che è sbagliata. E se uno di sinistra propone una idea, quello di destra rispondera con un no in ogni caso. Anche se si dicessero cose che sembrerebbero di destra o di sinistra, ma dette rispettivamente dalla sinistra o dalla destra, il risultato è comunque un no secco.
Non c'è destra e sinistra. C'è di qua e di là. C'è Berlusconi e Bersani. C'è Gasparri e la Finocchiaro. Se uno pensa un qualcosa diverso da ciò che solitamente il suo "partito" sostiene è considerato traditore.
Questa non è politica. E' merda con idee di merda. E noi italiani ne siamo pieni fino al collo. Ma arriverà, eccome se arriverà, un giorno in cui tutta questa merda ce la scrolleremo di dosso, perchè sarà talmente tanta che non starà più in piedi e quando quel giorno arriverà, ricominceremo a respirare aria migliore. Restando nella speranza di non vedere un'altra montagnola avvicinarsi da lontano....
Primarie del PD....... che buffonata!
post pubblicato in Politici life, il 25 ottobre 2009
Foto: Panorama Blog

Oggi si voterà per il nuovo segretario del Partito Democratico, un partito del quale però è bene che si sappia tutto. Un ammasso di gente che finge di essere un'opposizione e che approfitta, o peggio ancora aiuta, gli scempi di Mr B. Un partito nato per creare una sinistra compatta, democratica e aperta al dialogo con la parte opposta.
Beh.... in effetti il dialogo sembra esserci, ma da parte dell'opposizione nei confronti della maggioranza e non il contrario, poichè il PDL sembra "sapere" che il PD, in un modo o nell'altro, non andrà MAI troppo contro Berlusconi.
Il PD era nato come partito NUOVO e RIVOLUZIONARIO, probabilmene ricalcato dai Democratici della Repubblica statunitense. Ma da chi è composto il PD?
Una persona, quando sente che ci sarà qualcosa di nuovo, pensa che anche i volti siano nuovi. Invece no! Walter Veltroni si inventa questo partito e ci inserisce dentro esattamente gli stessi componenti dell'Ulivo, o quasi. Un governo, quello dell'Ulivo,  che, nonostante sia rimasto in carica due anni ('06 - '08), non è riuscito a fare una legge sul conflitto di interessi di Berlusconi & Co.
Il PD ha al suo interno peronaggi come Massimo D'Alema, personaggio che definiva il pool di Mani Pulite, al tempo di tangentopoli, "Il soviet di Milano". Uomo che è sospettato di concorso in aggiotaggio nella scalata alla BNL. Politico che, come lui stesso ha ammesso in fase processuale, quando era segretario regionale del PCI in Puglia ha intascato 20 milioni di lire da parte di un imprenditore barese (no, non centra nulla Tarantini, era il 1985).
Il Partito Democratico trova, fra le sue più alte cariche, Antonio Bassolino; invitato si a dimettersi dalla presidenza della regione Campania per le vicende dei rifiuti a Napoli e la sua condanna, ma senza troppe pressioni, infatti è ancora là.
Il Partito Democratico è anche quel partito che, con i suoi 22 assenti, ha reso più facile la vittoria dello scudo fiscale.
E' quel gruppo parlamentare che vorrebbe "cacciare" la Binetti perchè ha espresso le sue idee, anche se contrarie a quelle del suo partito (che ricordo si chiama Democratico), e non perchè al voto sullo scudo non c'era, e non caccia neanche personaggi come Gaglione Antonio, parlamentare più assenteista in assoluto. Non espelle personaggi come Enzo Carra, condannato in Appello a 1 anno e 4 mesi per false dichiarazioni al pubblico ministero per "assicurare l’impunità a colpevoli di corruzione, falso in bilancio e finanziamento illecito".

E ora ci apprestiamo a sapere chi sarà il nuovo segretario di questo "meraviglioso" partito. Buona fortuna a tutti e tre, ma sappiamo che alla fine vincerà solo uno: Silvio Berlusconi.
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